· Travel  · 5 min read

Cosa Fare nel Nord del Marocco: Tangeri e Chefchaouen

Scopri cosa fare nel nord del Marocco: la medina di Tangeri, la blu Chefchaouen, Tetouan, Asilah e Volubilis romana, con itinerari e consigli.

Scopri cosa fare nel nord del Marocco: la medina di Tangeri, la blu Chefchaouen, Tetouan, Asilah e Volubilis romana, con itinerari e consigli.

Il nord del Marocco racchiude una costa, due mari e una catena montuosa in un unico circuito compatto. Se cerchi cosa fare nel nord del Marocco, la risposta parte da Tangeri, dove l’Atlantico incontra il Mediterraneo, e prosegue verso le strade blu di Chefchaouen. Lungo il percorso puoi visitare una città romana, dormire in una casa del Rif e mangiare sardine alla griglia sul mare.

In questa guida vediamo i posti migliori da visitare nel nord del Marocco, le tappe imperdibili di ogni città e come collegarle in un itinerario privato e rilassato.

Tangeri — Dove Si Incontrano Due Mari

Tangeri è la porta naturale della regione e il punto di partenza più comodo. La Kasbah sulla collina, la medina murata e la piazza del Grand Socco distano pochi minuti a piedi, quindi la città vecchia si visita in una mattina. Ordina un tè alla menta in un caffè centenario sulla scogliera, poi segui la corniche verso le Grotte di Ercole e Capo Spartel, il promontorio dove l’Atlantico si unisce al Mediterraneo.

A differenza di Marrakech, Tangeri guarda il mare a ogni angolo e la luce cambia due volte al giorno, quando le due acque si incontrano. Il cosa fare a Tangeri e Chefchaouen si combina naturalmente, perché molti viaggiatori usano Tangeri come base per escursioni verso est. Per approfondire la città, leggi la nostra guida di Tangeri.

Vicolo della medina di Tangeri nella città vecchia

Punti chiave da riconoscere:

  • Kasbah e medina: fortezza sulla collina, vicoli stretti e botteghe artigiane.
  • Grand Socco: la piazza che divide la città vecchia da Tangeri moderna.
  • Grotte di Ercole: cavità scavate dal mare sul versante atlantico.
  • Capo Spartel: promontorio e faro con vista sui due mari.

Chefchaouen — La Perla Blu del Rif

Chefchaouen, incastonata nelle montagne del Rif, è l’immagine che tutti associano al nord del Marocco. L’intera medina è tinta di blu, e quel colore è una tradizione viva con diverse storie alle spalle: prendile come leggenda, non come fatto certo. Gli abitanti ridipingono le pareti a mano ogni anno, così le sfumature cambiano da una via all’altra.

Inizia dalla piazza Uta Hammam, sali alla Kasbah del XV secolo e al suo piccolo museo, poi prendi le scale verso la Moschea Spagnola per il classico panorama al tramonto sulla valle. È anche una base tranquilla per due notti e per camminare nel Rif, lontano dal caldo del deserto.

Vista panoramica della medina blu di Chefchaouen e le montagne del Rif

Oltre le strade da cartolina:

  • Sorgente Ras al-Ma: la fonte storica dove le donne del posto lavano ancora i panni.
  • Cascate di Akchour: mezza giornata facile tra pozze di fiume e archi di roccia.
  • Pont de Dieu: un ponte naturale di pietra nel Parco Nazionale di Talassemtane.
  • Sentieri di Talassemtane: foreste di cedri e creste del Rif per camminatori esperti.

Tetouan, Asilah e la Costa Mediterranea

A un’ora a est di Tangeri, Tetouan nasconde una delle medine più belle del Marocco: un sito del Patrimonio Mondiale UNESCO soprannominato “figlia di Granada” per l’eredità andalusa. Vicoli imbiancati, il Palazzo Reale e botteghe artigiane attive ne fanno un contraltare più tranquillo e autentico rispetto a Fes. A differenza di Fes, il cuore di Tetouan si visita a piedi in mezza giornata.

Medina dalle mura bianche di Tetouan nel nord del Marocco

Più a sud, sull’Atlantico, Asilah è una piccola città murata con bastioni di epoca portoghese, vicoli bianchi ridipinti con nuovi murales ogni anno di festival e il cimitero sul mare di Sidi Mansour. Il pesce fresco qui è tra i migliori della costa.

Tra le due si apre il litorale mediterraneo e del Rif: Martil, Cabo Negro, M’diq e Tamuda Bay, poi Oued Laou e, più a est, Al Hoceima con baie limpide e la costa del Parco Nazionale di Al Hoceima. Martil e M’diq sono perfetti per un bagno e un pranzo di pesce tra una tappa culturale e l’altra.

Fes, Meknes e Volubilis — Il Nord Imperiale

La spina culturale del nord scende verso sud-est e poi lungo l’Atlantico. Fes custodisce una medina patrimonio UNESCO, l’università di Al-Qarawiyyin e le celebri concerie, e merita almeno una giornata intera a piedi. Dedica tempo alla terrazza delle concerie e a una visita guidata, perché la medina conta migliaia di vicoli.

Meknes è una città imperiale UNESCO più tranquilla, con porte monumentali e lunghe vie del mercato, e vicino Volubilis conserva mosaici romani in una piana aperta sotto Moulay Idriss. Quel triangolo da solo vale il viaggio verso sud.

Rovine romane di Volubilis nella piana vicino a Meknes

Chiudi a Rabat, la capitale, dove la Kasbah degli Oudaya, la Torre Hassan e la necropoli di Chellah si visitano a piedi in un pomeriggio. La nostra guida di Rabat riassume l’essenziale in mezza giornata.

Pianifica il Tuo Viaggio nel Nord del Marocco

Un itinerario nel nord del Marocco non deve significare trasferimenti estenuanti. Un’auto privata con autista collega Tangeri a Chefchaouen, Tetouan o Asilah, poi Fes e Meknes, e si chiude a Rabat. Il treno ad alta velocità tra Tangeri e Rabat è un’alternativa comoda per i tratti costieri. Cinque-sette giorni bastano per quel circuito con calma; aggiungine due per Rabat e una sosta di trekking nel Rif.

Come muoversi:

  • Auto privata con autista: massima flessibilità, trasferimenti porta a porta e soste fotografiche.
  • Treno ad alta velocità: rapido e semplice tra Tangeri, Rabat e Casablanca.
  • Primavera e autunno: il clima più mite per medine e sentieri del Rif.
  • Inverno: freddo e verde nel Rif, tranquillo ed economico nelle città.

Vuoi che organizziamo noi l’itinerario? Il nostro Tour di 5 Giorni a Chefchaouen e Città Imperiali da Tangeri copre la città blu e il nord imperiale. Se vuoi anche deserto e costa, il Tour di 8 Giorni del Nord: Città Imperiali e Deserto da Tangeri aggiunge Merzouga e le dune.

Possiamo personalizzare un tour su misura per le tue esigenze — progetta il tuo itinerario perfetto

Se ti è stato utile, aggiungici come fonte preferita su Google.

Domande Frequenti

Quali sono le cose migliori da fare nel nord del Marocco?

Le tappe imperdibili sono la Kasbah e la medina di Tangeri, le strade blu di Chefchaouen, la medina di Tetouan, le rovine romane di Volubilis e le città murate di Asilah e Rabat. Quasi tutti uniscono cultura urbana, trekking nel Rif o spiagge del Mediterraneo.

Quanti giorni servono per visitare il nord del Marocco?

Cinque-otto giorni bastano per collegare Tangeri, Chefchaouen, Tetouan o Asilah e Fes o Meknes senza correre. Aggiungi due giorni se vuoi includere Rabat e una sosta di trekking nel Rif.

Per un primo viaggio nel nord del Marocco è meglio Tangeri o Chefchaouen?

Tangeri è la base migliore per iniziare: ha un aeroporto internazionale, un centro storico a piedi e buoni collegamenti. Chefchaouen è il soggiorno più fotogenico, quindi molti viaggiatori ci dormono una o due notti.

Come ci si sposta tra Tangeri, Chefchaouen e Fes?

Un'auto privata con autista è l'opzione più flessibile: da Tangeri a Chefchaouen sono circa due ore, e fino a Fes altre quattro. I taxi condivisi e gli autobus coprono la stessa tratta a meno, ma con orari fissi.

Pronto per un'Avventura?

Hai domande? Sentiti libero di contattarci usando il modulo sottostante. Siamo qui per aiutarti!

  • Inviaci un'Email

    moroccoamazingdestination@gmail.com

  • Chiamaci

    +212 605 67 95 37 / +34 634 22 58 83

  • Seguici

    @moroccoamazingdestination

Torna al Blog